Schermata 2017-06-12 alle 23.46.52Disabilita e barriere sanitarie. Se ne parlerà giovedì 15 giugno all’Università Cattolica di Roma nel convegno “Il diritto negato. Persone con disabilità e salute”, promosso dal Centro di Ateneo di Bioetica in collaborazione con il Centro di Ateneo per la Vita dalle ore 14.00 presso la Sala Germania del Centro Congressi Europa dell’Università Cattolica di Roma (Largo F. Vito, 1)

Nella cura delle persone con disabilità anche da parte del personale medico e sanitario spesso si incontrano numerose difficoltà organizzative e gestionali, e pregiudizi. Non sempre sono chiare le possibilità e i diritti delle persone più fragili anche in ambito ospedaliero. Anche FMC e DAMA con il dottor Filippo Ghelma porteranno la testimonianza del reparto dedicato alle persone con disabilità attivato  presso l’Ospedale Santi Carlo e Paolo di Milano, una importante eccezione rispetto al non confortante quadro nazionale.

In Italia quasi due strutture sanitarie su tre non hanno infatti un percorso prioritario per i pazienti con disabilità che devono fruire di prestazioni ospedaliere e oltre il 78% degli ospedali non prevede spazi adatti di assistenza per le persone con disabilità intellettiva, motoria e sensoriale. L’attesa al pronto soccorso, un esame invasivo per diagnosticare una malattia, la degenza in reparto, situazioni che rappresentano disagi per qualsiasi paziente, si trasformano in un vero e proprio ostacolo per chi vive in una condizione di fragilità. “Barriere sanitarie” che rischiano di essere insormontabili soprattutto negli ospedali del Mezzogiorno e sono la prova di un ennesimo divario tra Nord e Sud della nostra penisola: basti pensare che per persone con disabilità cognitiva sono previsti percorsi sanitari nel 29% degli ambulatori e dei reparti del Nord Italia contro il 6,5% di quelli del Sud.

“Di fatto rischiamo di aumentare il livello di disabilità delle persone 
ogni volta che non teniamo conto delle loro reali condizioni fisiche e 
sensoriali e creiamo ostacoli proprio nel luogo deputato alla cura e
 all’assistenza – contestualizza il professor Adriano Pessina, direttore del
 Centro di Ateneo di Bioetica dell’Università Cattolica – Molti diritti
 negati derivano dal fatto che le nostre strutture e le nostre pratiche
 “funzionano” a partire da un modello di paziente che di fatto non
 comprende le persone con disabilità: non si tratta di immaginare diritti
 speciali, ma semplicemente di trovare mezzi adeguati che permettano a tutti
 di usufruire pienamente del servizio sanitario”.

A introdurre i lavori sarà il professor Rocco Bellantone, preside della Facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, insieme all’ingegner Enrico Zampedri, direttore generale della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli, Monsignor Claudio Giuliodori, assistente ecclesiastico generale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, e il professor Adriano Pessina, direttore del Centro di Ateneo di Bioetica che curerà un focus su ‘Le nostre quotidiane barriere mentali’.

A seguire l’intervento del dottor Nicola Panocchia, coordinatore del Comitato Scientifico ‘Carta dei diritti persone con disabilità in ospedale’ della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli, dal titolo ‘L’ospedale discrimina?’, e del dottor Serafino Corti, direttore del Dipartimento delle disabilità della Fondazione Istituto Ospedaliero di Sospiro Onlus, sulla ‘Qualità della vita delle persone con disabilità: pregiudizi e realtà’.

Seguirà quindi una tavola rotonda dal titolo ’La cura delle persone con disabilità. Diritti e buone prassi’, moderata dalla professoressa Maria Luisa Di Pietro, docente dell’Istituto di Sanità Pubblica della Cattolica, con i contributi di:
Luisella Bosisio Fazzi del Consiglio Direttivo LEDHA – Fish Lombardia (‘Il diritto alla cura delle persone con disabilità intellettiva e accomodamento ragionevole’), Filippo Ghelma, responsabile dell’Unità Operativa DAMA dell’Ospedale S. Paolo di Milano (‘L’ospedale va a DAMA’), e Lorenzo Alvaro, giornalista del settimanale ‘Vita’ (‘Disabilità e malattia nei mass media’)”.

 

Il diritto negato. Persone con disabilità e salute,

Giovedì 15 giugno, dalle ore 14.00
presso la Sala Germania del Centro Congressi Europa dell’Università Cattolica di Roma
Largo F. Vito, 1

L’ingresso è libero, ma per motivi organizzativi è richiesta l’iscrizione sul sito del Centro di Ateneo di Bioetica, www.centrodibioetica.it

Scarica il programma completo

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